28 gennaio 2008
"Meno male che non hanno il pollice opponibile"
Volete conoscere la mia nottata tipo?
Tutto molto normale: verso l'una ispeziono la casa alla ricerca di Ozi, lo rapisco, me lo piazzo sul letto, leggo un po', spengo la luce. E dormo.
Per circa quattro ore, diciamo.
Dopodichè, tra le cinque e le sei di mattina, ecco quel che succede.



Bastone a parte, tutto vero, verissimo.
Ed il punto è che sono talmente innamorata del mio gattone che, quando succede, sono pure felice come una pasqua. :)

(Grazie Elisa, mi ha fatto morire.)
16 gennaio 2008
Qualcuno ha una telecamera?
Voglio lavorarci pure io qui!



Ossia: ti rompi le palle in ufficio?
E i tuoi colleghi? Uguale, eh?
Quanto siete cazzoni da zero a dieci? Sette? Sette va già bene.
E quanto siete vanitosi? Sei? Su, siate onesti. Sei e mezzo? Bugiardi. Ma va bene dai.

E allora prendete una telecamera, scegliete una canzone, e mandate una risposta a loro.

Ora che in ufficio cominciamo ad essere un numero potremmo anche provare: Irene la do per già convinta, Cecilia quasi, Alessandra mi sembra la tipa che si butta. Alessandro e Federica li vedo timidini, ma non dispero. I capi... beh, tentar non nuoce.
La canzone? In questo caso i miei gusti musicali mi fregano un po' visto che mi piace un sacco di musica moscia o incazzata, ma direi che Oh Mandy della Spinto Band o Suds and Soda (di Hotellounge non se ne parla, vero?) dei dEUS potrebbero essere una scelta decente. Che dite?

Urge riunione in ufficio.
Intanto suggerite: canzone carina, energica, magari che metta pure di buon umore.
13 gennaio 2008
Dalla confezione dei cordless
No, ma ditemelo se questa cosa non è surreale. Ditemelo.

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Ma che mi rappresenta?
08 gennaio 2008
Berliniamoci.

Io non sono mai stata una particolarmente sveglia. Oddio, non sto dicendo che sono stupida. Intendo dire sveglia a livello motorio. Ogni scala per me è un incubo: due volte su tre scivolo, e delle volte in cui scivolo una su tre mi faccio pure del male.

Tralasciando l'ambito domestico, anche in quello sportivo non scherzo. Mi avete mai vista correre? Se la risposta è sì sapete già tutto.

Sto esagerando, dite?

E allora sentite qua: pensando che l'agilità si potesse migliorare con l'allenamento a sedici anni mi iscrissi pure ad un corso di pallavolo. Riuscii a resistere qualcosa come quattro lezioni: mi resi conto che non era proprio il caso di continuare quando, tentando di prendere una palla in palleggio, la mancai clamorosamente, prendendola in piena faccia. Un disastro.

Non siete ancora convinti?

Bah. Va bene. C'ho una faccia da difendere? No. Chìssene.

Quando io e La Meme eravamo piccine i miei ci portavano spesso sulle montagne, qui, dietro casa. No, non andavo a sciare: chiaramente m'è capitato di provarci, ma, come dire, preferisco vivere. Dicevo: una domenica come tante altre si decide di andare in montagna, per congelarsi i nasini, correre sulla slitta, vedere tutto bianco e tirarsi le palle di neve. Ed ecco la scena madre: sto giocando con mia sorella e sento mio padre che dice: "Franci, Franci, ora te la tiro!"

Mi giro. Mio padre ha in mano un'enorme palla di neve. E' oggettivamente distante. Parecchio distante, troppo per potermi centrare. Però, mi dico, sai mai. Anzi, la verità è che non mi dico niente, mi prende il panico perchè le palle di neve pressata che fa mio padre fanno veramente stramale. Allora corro a sinistra. Cambio idea, corro a destra. Nononono, meglio a sinistra! Corro corro, corro come una disperata, dai che non mi centra, corro a perdifiato e... PA!

In piena faccia.

Dolore immenso, mi sento la faccia in fiamme, ma non so se la pelle mi brucia per la neve o per l'umiliazione, mentre mio padre si sganascia incredulo di esser riuscito, da quella distanza e di certo non facendolo apposta, a prendermi in una parte a cui non avrebbe nemmeno mai mirato.

Nel caso servisse dirlo, l'episodio è entrato negli annali familiari.

Ora, siete convinti?
05 gennaio 2008
Le istruzioni
Allora. Primo: la foto non ce l'ho. Ovviamente alla fine per capodanno ero in straritardo e quindi non ho fatto in tempo a farla. Avrei potuto rimediare direttamente alla festa, ma già rischio il sospetto di megalomania con le foto su myspace, se mi dovessero sgamare in giro a fotografare le mie misere prodezze culinarie probabilmente finirei col sembrare definitivamente scema.

Meglio non rischiare.

Comunque, molto semplice: dotatevi di un amaretto per mano. Tuffateli in una tazzina di caffè. Però prima il caffè lo dovete mettere in un piatto, così è più facile. Poi riprendetevi gli amaretti. Anzi, fate una cosa, predetene solo uno. Però l'altro tiratelo fuori sennò si smolliccia tutto. Quindi, ricapitolando: amaretto in una mano. L'altra ce l'avete libera no? E allora prendete un coltello e spalmate sulla parte piatta dell'amaretto un pochino di mascarpone. Poi, via il coltello, prendete l'amaretto che correva il rischio di smollicciarsi, e lo mettete con la parte piatta sopra al mascarpone che sta sull'altro amaretto. Poi. Prendete della farina di cocco. Prendete un piattino. Mettete la farina di cocco sul piattino. Rotolateci i due amaretti col mascarpone di mezzo. Ripetete il tutto a piacimento un numero non determinato di volte. Depositate il tutto in frigo, un paio d'ore diciamo.

Magnate.

Ta-daaaan.

(Eli', quando torni poi ti passo la ricetta, no preoccupe.)
03 gennaio 2008
Vedere!
Esce domani.
Difficilmente qui a Verona, ma diciamo che abbiamo comunque i nostri mezzi per vederlo, no?



Qui il sito ufficiale, con il trailer in italiano (che non sono riuscita a trovare su youtube).

Poi.

- Qui, il trailer di una cazzata che pare molto molto divertente. Gesù, Meme, come fai a dire che Colin Farrel è figo? (Risposta esatta: "Taci, che ti piace Ralph Fiennes." Eh.)

- Qui, il trailer di una figata che probabilmente è una cazzata. (E' un pelino violento, avverto).

- Qui il trailer di una cazzata piuttosto paurosa.

(No, non la finirò mai di esaltarmi per gli horror. Anche se poi fanno regolarmente schifo.)
02 gennaio 2008
Dolcetto o filmetto?
Vabbè. Il titolo non è proprio di stagione.
In ogni caso: che fo?
Filmetto dai, che tanto avrete tutti mangiato come dei vitelli questo Capodanno e quindi magari la sola idea di dolcetto ipercalorico vi farebbe bleah.

(Qui sì che sappiamo parlare italiano).

Comunque. Ecco a voi. Spiegazioni a richiesta.


I MIGLIORI

1) Eastern Promises
2) Half Nelson
3) Cashback
4) Black Snake Moan
5) 4 mesi 3 settimane 2 giorni
6) 300
7) Zodiac
8) Paranoid Park
9) Nella valle di Elah
10) Bobby


I RITARDATARI (usciti nel 2006, visti nel 2007)

- Dopo il matrimonio
- Requiem
- Fur
- Suffocation (che vabbè, non è mai uscito praticamente)


I PEGGIORI

1) Black Book
2) Elizabeth - The golden age
(Niente terzo posto. Non ho visto null'altro di clamorosamente... brutto).

* No no, spetta spetta, ce l'ho!
3) Spider-man 3