27 ottobre 2007
Scriviamo qualcosa
Succede che se non scrivo per un po' mi viene l'ansia da prestazione: cioè, mi dico, sono dieci giorni che non butto giù niente, devo scrivere qualcosa di decente no, mica posso scrivere una cazzata a caso. Il punto è che ultimamente ho un sacco di cose da fare e ancor più cose a cui pensare, ma il materiale da blog è costituito essenzialmente da fesserie. Il genere di roba che va bene per twitter, insomma, che infatti rimane bello attivo.

Vabbè. Quindi, visto che l'illuminazione non arriva ma non voglio far prendere le ragnatele al povero mirandamiller, vi racconto questa vaccata qua.

Finita la catalogazione del materiale del festival, in ufficio mi hanno, con mio sommo (come no) giubilo, assegnato un altro bel lavoretto di archiviazione. Trattasi di una serie di videocassette, donate da non ho capito chi, di film quasi esclusivamente muti e in b/n. Benissimo. Tra i soliti titoli, Nosferatu, Cabiria, M, La caduta di Troia, Sciopero, cose così.

Mi piazzo al pc, vado su mymovies e inizio la ricerca.
Nosferatu, F. W. Murnau, 1922, Germania, 75', b/n. Ok.
Cabiria, G. Pastrone, 1914, Italia, 121', b/n. E vai.
M, il mostro di Duesseldorf, F. Lang, 1931, Germania, 117', b/n. Fatto.
La caduta di Troia. Premo invio. Mi appare una pagina del comune. Clicco freccia indietro. Ripremo invio. Stessa storia. C'è un problema, non capisco. "Non sei autorizzato a vedere questa pagina", o qualcosa del genere, non ricordo bene. Mi piglia un po' di agitazione: "Oh mamma, ho combinato qualcosa", penso. Tortellina come sono, sposto la mia ricerca su imdb. Stessa storia, questo film non me lo vuole proprio cercare.

Penso quasi quasi di alzarmi e chiedere lumi alla capa, io non ho fatto niente, imdb lo usano pure loro, che cavolo c'ha il mio pc?

Decido di passare ad altro, e mentre cerco "Sciopero" penso: che palle. Dai, il problema non può stare nel termine "caduta" eh. E che problema ci sarà mai col termine "tr...". Ops. La lampadina, piccola piccola, fioca fioca si accende pure nella mia testolina stordita. Digito nella stringa a destra: "The fall of Troy". Eccolo lì, bello come il sole, pure col titolo originale: La caduta di Troia, L. Borgnetto, G. Pastrone, 1910, Italia, b/n.
17 ottobre 2007
L'accessorio
Un breve post per segnalarvi un vero must per la stagione autunno-inverno 2007/2008: le collane lunghe lunghe? No! I tronchetti? Ma nemmeno! Le cinturine sottili alte in vita? Ma no, che banalità!

Ta-daaaan! Lo scaldamani della Zippo. Geniale!
Questo finisce dritto in wishlist - uhm, quando ne avrò voglia.
Che facciano uno sconticino se ne prendo tre? Uno per le mani, e due per i miei sempre gelidi piedini.
Se quest'inverno mi vedrete camminare come un pinguino saprete che i miei desideri sono stati esauditi!

(E fatevi un giro per il blog linkato, ne vale la pena).
16 ottobre 2007
Mi piace/non mi piace
- Beh, cominciamo subito con l'argomento del momento: "In rainbows".
Mi piace, non mi piace? Non lo so.
Sarò breve: riporto una conversazione con un tipo, qualche giorno fa.
D: "Ce l'hai In Rainbows?"
a: "Sì. E alla domanda successiva: no."
"Ma l'hai sentito In rainbows?", è la domanda che ha sostituito il sorpassato "Come stai?" nei saluti per strada. Mi aspetto che me lo chieda mia madre, magari pure il gatto. E' il disco di cui tutti devono parlare, che tutti devono almeno un po' snobbare, che "non sono più quelli di una volta, si stanno ripetendo". Non ne ho sentito mezzo dire "Figata pazzesca!" o "Chemmerda". Tutti cauti, tutti circospetti. Ehi, andateci piano: io sono una suggestionabile, già un nuovo disco dei Radiohead mi fa paura, se poi voi fate così non vi potete stupire se ancora non l'ho ascoltato.

- Le Amiina dal vivo.
Mi piacciono, non mi piacciono? Ualà, non so nemmeno quello!
Cioè, per quel che ho visto venerdì scorso al Covo posso dire: brave bravissime, ma un po' due palle. Quindi, direte voi, il problema dove sta? Non si può dire "non mi piacciono"? Si potrebbe dire, solo che al quarto pezzo sono bellamente stramazzata a terra e ho passato il resto del concerto a riprendermi sui gradini bevendo acqua e sbafandomi bustine di zucchero (slurp!) appena fuori dalla saletta, perdendomi, così mi è stato (grazie tante, umpf) riferito, la parte migliore della performance. Oh yeah.

- 28 settimane dopo. Mi è piaciuto, non mi è piaciuto? Sintetizzando: buuuuuuuuu.
Visivamente è molto più bello del predecente, fantastiche le scene splatter, ma c'è qualcosa che non va. La trama? Troppa azione, niente sostanza? La stizza verso *quel* personaggio che ti fa pensare "cielo, piantala di frignare che è tutta colpa tua"?

- La nuova serie di Desperate Housewives. E quella di Dexter. Piacciono, non piacciono? Oh, sì che piacciono!
E ho sentito - qualcuno l'avrà letto dalla finestrella di twitter - la voce del Dexter italiano. Non sono mai stata una purista dei film in lingua originale, tutt'altro, ma... non ci siamo. Cioè, mi correggo, probabilmente alla fine meglio di così non si poteva fare, ma gran parte del fascino del personaggio sta nella sua (meravigliosa) voce. Quindi, ascoltate me: versione originale, sùbbeto!
08 ottobre 2007
Schifo!
Ultimamente faccio di quei sogni eh. Stamattina la spinta decisiva ad alzarmi è arrivata da una cosa del genere: sogno di essere al lago, in un appartamento. Non è l'appartamento che abbiamo a Lazise, dentro è diverso, la cucina è accanto ad una finestra, e mia madre è ai fornelli. Ad un certo punto caccia un grido, si porta la mano all'orecchio: "Ma', tutto bene? Che hai fatto?". "Non è niente, non lo so, male". "Mhm", rispondo, e continuo a fare non so cosa. Dopo poco sento un altro grido, non tanto di dolore quanto di sconcerto. Mi alzo un po' allarmata, corro da mia madre, "Ma', che c'è?", "Guarda, guarda!", dice agitatissima, scoprendosi l'orecchio. E, schifo! La parte superiore dell'orecchio è bella intatta, normale. Quella sotto è ridotta che sembra una pizza margherita. E non è un paragone ardito eh, è che pare proprio la pizza col crudo che ha mangiato mio padre ieri sera, ma senza il crudo, solo pomodoro e mozzarella filante.

E niente, il sogno non ha un seguito. Ero un po' in dormiveglia, quindi ho raccolto quel minimo di consapevolezza per dire al mio inconscio "ma dai, che schifo, e va bene, mi alzo, che bisogno c'è di fare così?" e sono migrata ai piani sottostanti a fare colazione. Con una vaga ed inevitabile sensazione di disgusto.
07 ottobre 2007
Settimana n°1, bilanci
E' stata una settimana quasi frenetica, e toglierei il quasi considerandola dal punto di vista puramente soggettivo. In pratica, sono abituata a non fare un cazzo dalla mattina alla sera, avere tre giorni occupati dal tirocinio per me è già un notevole sconvolgimento di routine.

Escludendo il fatto che sono riuscita ad arrivare in ritardo già il terzo giorno - il tipico "non ho sentito/non ha suonato la sveglia" - si può dire che tutto procede bene. L'ambiente è piacevole, tutti sono molto gentili. Certo, riordinare videocassette non è particolarmente appassionante, soprattutto per chi è imbranato come la sottoscritta e sa che, secondo le proprie personali statistiche, molto probabilmente rovinerà a terra almeno un paio di volte dall'alto della scaletta su cui sta appollaiato tutto il dì. Ma vabbè, alla fine l'importante è avere qualcosa da fare, che starmene otto ore a fissare il muro mi farebbe uscire pazza.

Bene, per ora è tutto, in settimana - forse - i prossimi aggiornamenti.
01 ottobre 2007
Tornata!
Pensavo di averlo scritto, ma devo averlo per l'appunto pensato e basta. Sono stata in giro per il mondo a godermi una immeritata pausa. Ecco, dai, per il mondo non esageriamo: semplicemente in Toscana, prima da Alessandra (la mia ex coinquilina del tempo di Parma, per i meno informati, che ora abita a Pisa) e poi un paio di giorni da Morosocri.

E in questi giorni mi è capitato di vedere:

- Alessandra che per bagnare il sughetto di zucchine, gamberetti e curry apre un Berlucchi con totale nonchalance e lo caccia in padella, salvo per poi berne un bicchierino e rimetterlo in frigo. Sconcerto.

- Un ristorante-pizzeria con pizza margherita a 2.50 €, cocktails a 3 €, piatti di pasta a 3.50 €. Doppio sconcerto, ma Morosocri mi guardava come se fossi appena arrivata da Marte. Tutto normale, secondo lui.

- Tre volpine e due cerbiatti. Ma ancora niente cinghiali, e quasi faccio notizia sull'Amiata: cinque anni che pascolo da quelle parti e mai visto un cinghiale come si deve. Solo un paio di cuccioli, di sfuggita.

- La Bau-Rachele prendere il mio treno oggi a Chiusi.

- Planet Terror. Che, scusate ma non posso proprio evitare, mi ha fatto CAGARE. Quando ce vo'...