E quindi ora eccomi qua. Tornata da Praga, dal lago e dalle peregrinazioni estive, mi accingo alla preparazione di qualche esamino. Vacanze finite? Pare che il parentame stretto, sorella esclusa, sia in partenza per, e che due maroni, Praga: direi quindi che il vero, totale relax inizia ora, sempre di riuscire a tenere a bada cane, gatto e la Meme.
E quindi, di questa non troppo breve vacanza vi racconto che:
- la prossima volta nemmeno ci provo. A far cosa? A dire che voglio fare tante tante foto vacanziere. Siamo partiti con tre macchine fotografiche e a soli 3 giorni dal nostro arrivo erano tutte fuori uso. La prima ad abbandonarci è stata la Canon, proprio nel momento mistico dell'incontro con la Talpa gigante, sputacchiando un pezzetto di metallo e plastica che pare avesse la marginale funzione di prendere energia dalle batterie. La seconda ci ha salutati a Brno, senza un perchè: semplicemente l'otturatore non si apriva. La terza ci ha lasciati a piedi solo un paio di giorni: la credevamo defunta e invece aveva solo bisogno di più batteria delle altre.
- come detto sopra, ho incontrato una
Talpa gigante, e ben due volte. La seconda mi sono armata di coraggio e mi sono messa in fila per fare una foto col mio idolo formato maxi. Un trauma. Arrivo vicino al(la) Krtek - o, meglio, all'infame che stava dentro alla Kretk - giusto in tempo per vederlo rifilare ad un bimbo tedesco di sì e no 3 anni che si era fermato per fare una foto con lui una cartaccia appena raccolta dalla strada, dicendogli: "Toh, e ora prendi pure questa". Poi mi avvicino io e mentre morosocri scatta la foto mi fa: "Beh, potresti anche darmi un po' di soldi, no?". Ma brutto bastardo indegno del costume che porti, ti colpisse un fulmine divino.
- Entriamo in un bar. Ordiniamo al banco e ci sediamo nella saletta vicina ad aspettare i panini. Nella stanza, ad un paio di metri da noi, c'è un gruppo di ragazzi. Toh, sono italiani. Toh, sono veneti. E vabbè, a me scappa la pì e quindi vado subito al bagno. Al ritorno trovo morosocri che ride sotto i baffi, e mi riferisce che il gruppetto, mentre ero alla toilette, ha commentato il mio passaggio definendomi una "tipica bellezza ceca". Ah butei, voi sì che ci vedete lungo!
Chiaramente la cosa mi fa sganasciare, ma soprattutto mi lascia supergongolante, e per gratitudine impongo a Cri il silenzio fino a quando, poco dopo, non se ne vanno, onde evitare che si sentano un po' dei fessacchiotti.