31 agosto 2007
Merda.
Il nuovo disco degli Stars all'inizio non mi diceva molto. Ma più l'ascolto e più mi piace.

Ora, per dire, sono in fissa con "Life 2: The Unhappy Ending", anche se già so che le canzoni che mi attirano di più al primo ascolto finiscono con l'annoiarmi in fretta.

E niente, mi viene la pessima idea di fare un salto sul loro myspace e che scopro?

25 settembre Stars al Rainbow.

E il 27 ho un maledettissimo esame.

Sono una brava ragazza e non mi ripeto: rileggete il titolo. Aggiungendo qualche "a" finale in più, magari.
30 agosto 2007
Music, Movies, Television
- Ieri concerto Haai Op Die Aas. Qualche intoppo, la voce che a tratti manco con l'apparecchio acustico l'avresti sentita, ma secondo me il gruppo meriterebbe qualcosa di più. Poi, per carità, hanno una serie di requisiti per cui non possono che piacermi, ma "con certa roba che gira" soprende che non siano in molti a filarseli.

- Le prime due puntate della seconda serie di Dexter sono una cosa tristissima.

- Half Nelson è un film molto bello. Commovente, direi. Guardatelo. Per favore. The Puffy Chair invece è un film generazionale innocuo ma carino, con un protagonista grazioso e coglione ma soprattutto con questa colonna sonora. Con Transatlanticism in apertura qualche brividino è arrivato.

- Qualche giorno fa mi domandavo che fine avesse fatto Natascha McElhone: e me la ritrovo in Californication. Sempre molto bella. E Duchovny invece somiglia sempre di più ad un soufflé. E - mio dio - cos'è diventata Madeline Zima (la più piccola dei tre ragazzi a cui stava dietro Tata Francesca - la foto nel link non rende per niente l'idea...)? Però, davvero, almeno dalla prima puntata questo sembra uno dei serial più divertenti mai visti. Promette molto bene.

Nota: ehm. Sì, ho pasticciato con la data. A posto. Ora.
28 agosto 2007
Finto Einstürzende
L'altro ieri pascolavo senza meta per la città quando, a metà di via Cappello, la mia attenzione viene attirata dalla vetrina del negozio di Armani.

"Ma non mi dire", dirà qualcuno.

In genere a dire il vero quel negozio non me lo filo per niente, totalmente fuori budget. Passandogli accanto, però, mi è caduto l'occhio su un oggetto in vetrina. Giusto il tempo che i criceti portassero l'informazione dagli occhi al cervello (quindi più o meno ad altezza Fnac) e ho fatto dietrofront: non avevo visto male, proprio per niente, e lo stupore era sicuramente legittimo. Perchè? Perchè in quella vetrina c'era questa maglietta.

Untitled-1

Qualcuno avrà già capito: l'omino in questione è il logo degli Einstürzende Neubauten, fondamentale band industrial vecchia come il cucco nonchè uno dei miei gruppi preferiti. Certo, è un po' più schiacciato, ma è inquivocabilmente molto somigliante. Anzi, uguale. Verificate voi.

Non fidandomi troppo dei miei criceti mi concedo qualche secondo per fissare (con espressione senza dubbio molto furba) l'oggetto in questione, in attesa che le mie sinapsi si attivino per fornirmi un collegamento plausibile tra Armani e gli
Einstürzende, ma il collegamento non arriva. Cerco di leggere la firma in basso a destra, ma non riesco a decifrare nulla che ricordi il nome del gruppo o anche solo del cantante.

A quel punto mi rassegno, fotografo e porto a casa.

Una volta al pc mi affido al solito Google: "einstuerzende logo armani". E il gioco è fatto.

Scopro infatti che:
- il logo pare sia un'incisione rupestre tolteca adottata dal cantante per non meglio precisati motivi;
- il logo è protetto da copyright, e il copyright è degli Einstuerzende;
- il logo è stato disegnato per Armani da un artista africano.

Mah. Mi pare una coincidenza un po' strana, e mi pare singolare che nessuno, al momento di mandare in produzione il capo, si sia accorto della somiglianza.

Comunque, per il merchandising degli Einstuerzende direi che è finita: ve lo immaginate il fan del gruppo deriso per strada dal tamarro di turno perchè indossa un palese "finto Armani"?
27 agosto 2007
Passatempo - 2
Proseguiamo con i consigli per rendere meno pallose le vostre serate di fine estate.

Direi che il mio esempio vale più di mille spiegazioni e quindi... ta daaaan!



Sì insomma, avete capito: piazzate una vostra foto e questo cosino vi dice a quale celebrità somigliate di più.

Non sembra, ma può diventare una droga: avrò tentato con più di venti foto diverse.

Chi è venuto fuori più spesso? Sofia Coppola, Demi Moore, Heidi Klum.
La percentuale di somiglianza più alta? Un 86% con questa fanciulla qui.
Le somiglianze più buffe? Adam Ant, Ben Stiller, Bob Dylan.

In pratica, un mucchio di colossali scemenze. Tra le quali, però, sbuca un'inattesa verità: sono uguale a John Cusack. Il morphing lo conferma: separati alla nascita.

Purtroppo per lo shock ho cancellato la fotografia: sarebbe stato divertente mostrarvi il confronto.

(Ha, ha. Credeteci.)
Un vestito nuovo
Bene, come potete vedere alla fine ho optato per la soluzione numero 3.

Ecco, magari non è proprio un vestito primaverile, ma l'autunno non è lontano e immagino che comunque sia questione di abitudine.

Fondamentalmente sono d'accordo con Oyuki: il rosso vivacizza un po' il tutto, anche se proprio per quello temo che finirà col stancarmi in fretta. In ogni caso, se dovesse accadere, la numero 1 è lì che aspetta il suo turno.
26 agosto 2007
13
Posso? Scrivere un altro post su un film. No, perchè c'avreste ragione pure voi, eh, io e 'sti film che "se non se li caga nessuno un motivo ci sarà". E' che in questo pallosissimo agosto alla fine a parte torturare Ozi, tiranneggiare la Meme e guardarmi qualche film non è che mi resti molto da fare. E quindi anche gran poco da raccontarvi.

(Il messaggio quindi è: mannaggia a voi, tornatevene tutti un po' a casa, eh!)

Quindi. Il film in questione stavolta è 13 Tzameti: produzione franco-georgiana, girato in bianco e nero... Va bene, non la sto prendendo dal lato più appetibile, in effetti.

E allora ve la metto così: se vi piacciono anche i thriller ma le tamarrate vi si fermano lì, potete rinunciare al ritmo da videoclip in cambio di un elevato grado di tensione e non vi lasciate sconcertare troppo anche quando la violenza si fa piuttosto crudele, allora questo è un film che fa per voi.

Se non vi basta, leggete questa recensione e beccatevi il trailer (posto quello francese perchè è meno rivelatore. Se proprio volete vederci un po' più chiaro guardatevi invece questo, ma secondo me è bene lasciare che certe cose ve le lasci scoprire il film).



Se serve altro, poi, la giovane età del regista (Gela Babluani è del 1979) e una vincita a Sundance 2006 (World Cinema Jury Prize) potrebbero convincervi a dargli la chance che merita.

Se invece, infine, il tutto vi pare ancora un po' noioso, mettetevi comodi che il solito remake ammeregano è già in pre-produzione: in effetti il film, un po' per l'essenzialità della trama ed un po' per la violenza, sembra prestarsi molto bene a rielaborazioni che potrebbero farlo diventare, chissà, un Fight Club per gli adolescenti a venire.

Ah, quasi dimenticavo il sito ufficiale: eccovelo qui.
24 agosto 2007
Solite cose
- La cover di Shadowplay degli Afterhours non è niente male. In generale Something About Joy è un ottimo tributo. Se vi piacciono i Joy Division è da recuperare.

- Crank: da vedere. Ovviamente devono piacervi anche i film un po' tamarri, con testosterone e adrenalina a mille, quelli in cui tutti hanno sempre la battuta pronta anche nei momenti più improbabili e in cui le inquadrature non durano mai più di 5 secondi. Però il ritmo è ottimo, le riprese piuttosto spettacolari e soprattutto è molto, molto divertente.

- Divertente svegliarsi nel cuore della notte col cellulare che squilla e sul display un numero ceco sconosciuto quando i tuoi genitori sono a Praga, chiamare mammà, svegliare pure lei, capire che è tutto ok e poi scoprire che è "semplicemente" un tuo amico, plausibilmente sbronzo, che ha deciso che dopo un anno e mezzo di silenzio quello era il momento giusto per farsi sentire. Resterò rincoglionita tutta la giornata.

- Stasera si mangia giapponese. Evviva!
22 agosto 2007
Se non lo guardate la notte non vale.
E magari dovreste pure essere soli in casa.
E abitare in mezzo al nulla.
E ovviamente dovrebbe essere anche una notte buia e tempestosa, proprio come quella in cui Cri mi ha passato questo filmato.

Perchè sarà inquietante la sua faccia deformata e ancor più lo saranno i suoi video, ma questa volta Aphex Twin ha veramente superato se stesso.

Ora, grazie ad una convergenza delle condizioni di cui sopra magari mi sono fatta suggestionare un po' troppo, ma ammetterete che la trovata è oggettivamente particolare...

Vi preeeego (con voce belante)!
Almeno stavolta, suvvia, cagatemi! Datemelo questo aiutino!

Ho deciso di cambiare template. Perchè il periodo rosa è finito, perchè le righine sono troppo fashion, perchè in generale non mi piace più, e se il template non mi piace tutto il blog smette di piacermi.

Quindi. Ecco le tre soluzioni, molto somiglianti tra loro:
- Opzione 1
- Opzione 2
- Opzione 3

La Meme dice che dovrei scegliere la seconda, mentre per Cri fa troppo Harry Potter, lui preferisce la prima. Voi che ne dite?
21 agosto 2007
A love story


Ecco, questa locandina contiene già tre buoni motivi per andare a vedere questo film:

- Shannyn Sossamon, perchè è una delle attrici più belle in circolazione;
- Patrick Fugit, perchè, nonostante non sia un adone, è uno dei giovani attori da tenere più d'occhio;
- Il terzo personaggio, interpretato dal tal Shea Whigham, perchè è ispirato a Eugene Hutz (frontman dei Gogol Bordello e Alex in "Ogni cosa è illuminata").

Sentite un po' la trama: Zia, scaricato dalla sua bella, si taglia le vene, e viene proiettato in un aldilà popolato unicamente da suicidi, un mondo tale e quale a quello in cui viviamo noi ma (ancora più) grigio, triste, squallido. E' fisicamente impossibile ridere, le notti sono senza stelle e le radio trasmettono solo musica di band i cui cantanti si sono a loro volta tolti la vita, ma quando Zia scopre che ad un mese dalla sua morte pure l'ex s'è suicidata si mette in viaggio per trovarla. Ad accompagnarlo ci saranno Eugene, un musicista russo, e Mikal, una ragazza che sostiene di non essersi ammazzata ed è alla ricerca del Grande Capo per chiarire la faccenda.

Di "Wristcutters", presentato l'anno scorso a Sundance, non esiste ancora un trailer, e l'uscita nelle sale americane è prevista per il 19 ottobre, ma è già riuscito ad attirarsi numerose critiche di associazioni che accusano il film di dare un'immagine attraente e migliorativa del suicidio. A riguardo, leggete un po' qua.

Inutile dire che tutta la polemica non ha fatto che aumentare enormemente aspettative e curiosità, e già si parla di questo film come di un cult movie.

Qualche informazione in più? A voi: sito ufficiale e myspace.

Errata corrige: Oyuki, che è più attenta di me, mi segnala che un trailer c'è, eccome. Eccolo qui.

20 agosto 2007
Inutili diavolerie moderne.
Spiando nel blog di Maelstrom, che lamenta la scarsa assunzione di caffè espresso nel suo soggiorno londinese, scopro che da Boots vendono delle pilloline che sembrano svolgere la funzione del famoso concentrato di caffeina.

Ora: io ODIO l'espresso. E' una di quelle cose di cui non comprendo il senso a livello di gusto: lo trovo semplicemente terribile.

Però lo bevo. Non spesso eh, 3-4 volte la settimana.
Perchè?

Perchè quando faccio una cena troppo abbondante (praticamente ogni volta che mangio fuori, che al dolcetto post pasto non so dire di no) la botta di disgusto dà una tale botta al mio stomaco che questo si rassegna e, temendo probabilmente di prenderne altre, si mette calmino.

Perchè quando sono in giro e mi scappa la pì e non c'è un bagno pubblico è la cosa meno costosa da prendere per avere accesso alla toilette del bar.

Per stare in compagnia, che già non bevo la birra, se non bevessi nemmeno l'espresso qualcuno potrebbe pensare che allora lo faccio proprio apposta.

Perchè quando sono sotto esami serve come gesto di buona volontà e anche per fare un po' di scena, del tipo: "Oh, sono presa male abbestia, caffè caffè caffè, studio studio studio". Ma dove.

E quindi: pillole di caffeina? Ma prrrr!
19 agosto 2007
Aloha, coglione.
Va bene, ci sta che la mia sia una famiglia di completi cotechini, però vogliamo parlare di questo solare?

aloha

In tre l'abbiamo guardato e in tre comprato convinti che fosse un solare Bilboa. Ho fatto anche la prova con Laura mostrandole rapidamente la bottiglia e chiedendole secondo lei di che marca potesse essere, e pure lei è caduta nel tranello: bottiglia troppo simile, grafica e colori uguali.

Ma siamo sicuri che sia una cosa regolare?

Poi secondo mio padre sa di prosciutto. Praticamente non avrei potuto prendere di peggio...
18 agosto 2007
Cashback, di nuovo
Ebbene, finalmente l'ho visto pure io.




Pareva che il film fosse uscito in Italia lo scorso ottobre, e invece sembra che in quella data abbia semplicemente fatto una comparsata al festival di Roma. Negli Stati Uniti è uscito il mese scorso, e quindi forse c'è qualche speranza di vederlo sul grande schermo pure dalle nostre parti.

Cashback (qui una pagina myspace con alcuni spezzoni e making of) non è un film perfetto. La trama si incanta un po' troppo spesso su trovate quasi demenziali (la partita di calcetto, cielo...), i personaggi secondari sembrano servire più da riempitivo della scena che allo sviluppo della storia, e non parliamo del finale, un po', come si dice, buttato in vacca. E questi sono i difetti. Ma vogliamo parlare dei pregi? Un protagonista nato per la parte, una colonna sonora perfetta, una particolare talento visivo ma soprattutto una sensibilità vagamente naif, con qualche accenno di tristezza, originale ma non vanitosa.

Insomma: se uscirà, andate a vederlo. E se non uscirà, recuperatelo.
Non vedrete un capolavoro, ma un film che potrebbe ritagliarsi un posticino nel vostro cuoricione. E nel vostro occhio.

(Va bene, quest'ultima era un po' splatter).
Da un bulletin degli Interpol su MySpace
"Blonde Redhead will be supporting for European shows in November."

Ma vieeeeeni. Due piccioni!

Sono cose che scaldano nel sempre freddo agosto.
17 agosto 2007
Domanda di servizio
Ma secondo voi il carattere che uso qui è troppo piccino?

Prima ho provato a leggere un post e mi si sono quasi cavati gli occhi.
Però magari è colpa delle lenti, eh.
Passatempo - 1
State poco al pc e vi dispiace?
Il solito agosto senza cinema nè concerti vi annoia?
Non c'avete - come me - un cazzo da fare?

Nessun problema! Ecco la soluzione ai vostri problemi!

Su Digg potete trovare centinaia di notizie tanto curiose quanto - il più delle volte - inutili per ammazzare il tempo attendendo la prossima sessione di esami o la fine delle ferie.

Un esempio? Questa meravigliosa cazzata di talento.

E' già amore.
15 agosto 2007
Paciugo blu!
Ma come si fa a nascere a Ferragosto ed essere delle persone serie?

Però gli auguri se li merita comunque. O no?

Dite buon compleanno alla Meme, che oggi fa 19 anni!

La Meme
Casa dolce casa
E quindi ora eccomi qua. Tornata da Praga, dal lago e dalle peregrinazioni estive, mi accingo alla preparazione di qualche esamino. Vacanze finite? Pare che il parentame stretto, sorella esclusa, sia in partenza per, e che due maroni, Praga: direi quindi che il vero, totale relax inizia ora, sempre di riuscire a tenere a bada cane, gatto e la Meme.

E quindi, di questa non troppo breve vacanza vi racconto che:

- la prossima volta nemmeno ci provo. A far cosa? A dire che voglio fare tante tante foto vacanziere. Siamo partiti con tre macchine fotografiche e a soli 3 giorni dal nostro arrivo erano tutte fuori uso. La prima ad abbandonarci è stata la Canon, proprio nel momento mistico dell'incontro con la Talpa gigante, sputacchiando un pezzetto di metallo e plastica che pare avesse la marginale funzione di prendere energia dalle batterie. La seconda ci ha salutati a Brno, senza un perchè: semplicemente l'otturatore non si apriva. La terza ci ha lasciati a piedi solo un paio di giorni: la credevamo defunta e invece aveva solo bisogno di più batteria delle altre.

- come detto sopra, ho incontrato una Talpa gigante, e ben due volte. La seconda mi sono armata di coraggio e mi sono messa in fila per fare una foto col mio idolo formato maxi. Un trauma. Arrivo vicino al(la) Krtek - o, meglio, all'infame che stava dentro alla Kretk - giusto in tempo per vederlo rifilare ad un bimbo tedesco di sì e no 3 anni che si era fermato per fare una foto con lui una cartaccia appena raccolta dalla strada, dicendogli: "Toh, e ora prendi pure questa". Poi mi avvicino io e mentre morosocri scatta la foto mi fa: "Beh, potresti anche darmi un po' di soldi, no?". Ma brutto bastardo indegno del costume che porti, ti colpisse un fulmine divino.

- Entriamo in un bar. Ordiniamo al banco e ci sediamo nella saletta vicina ad aspettare i panini. Nella stanza, ad un paio di metri da noi, c'è un gruppo di ragazzi. Toh, sono italiani. Toh, sono veneti. E vabbè, a me scappa la pì e quindi vado subito al bagno. Al ritorno trovo morosocri che ride sotto i baffi, e mi riferisce che il gruppetto, mentre ero alla toilette, ha commentato il mio passaggio definendomi una "tipica bellezza ceca". Ah butei, voi sì che ci vedete lungo!
Chiaramente la cosa mi fa sganasciare, ma soprattutto mi lascia supergongolante, e per gratitudine impongo a Cri il silenzio fino a quando, poco dopo, non se ne vanno, onde evitare che si sentano un po' dei fessacchiotti.
09 agosto 2007
Ce l'ho!
Signore e signori, ancora non è finito agosto ma posso con un ottimo margine di probabilità dire di aver già visto il film che si aggiudicherà il titolo di peggior film dell'anno!



Il mio commento, a visione finita: cielo, questo film è quasi peggio di Chamaleon*!
Il commento di Cri: *bestemmione", questo film è quasi peggio di Omega Doom*(e qui Mike s'incuriosirà...)!

Dozzinale, prevedibile, approssimativo.
Orribile.

* nientepopodimeno che i film più brutti mai visti rispettivamente da me e Cri. E ad un rapido giretto tra i cento peggiori film della storia del cinema secondo la vasta giuria popolare di IMDB scopro non solo che le due pecore nere non sono nella temuta top 100, ma che io, di questi obbrobri della cinematografia mondiale, non ne ho visto nemmeno uno. "Beata ignoranza", a questo punto è proprio il caso di dirlo...
06 agosto 2007
Ma quanto ci sentiamo fighi?
Questo posto c'avrà pure un aspetto pulito ma vecchio, però...

Allora, morosocri ha portato il pc.
"Ma bleee, ma buuu, ma nooo", direte voi, "il pc in vacanza non si può vedè!".
E c'avreste anche ragione, però oramai pure morosocri conosce la città piuttosto bene: i monumenti principali e i dintorni più significativi li ha visti, e quindi ora possiamo goderci la città non tanto da turisti quanto da villeggianti. Quindi la parola d'ordine per questa vacanza è: ozio (e shopping, per quel che mi riguarda, ma non ditelo a morosocri che altrimenti prende la macchina domani e mi lascia qui).

Ecco quindi che s'è ben pensato di portare il pc, giusto per guardarsi qualche filmetto a fine serata, per continuare a vedere Battlestar Galactica o per (re)iniziare Dexter (che fissa, ragazzi).

Sabato morosocri accende il pc, giusto per non farlo sentire inutile, solo ed abbandonato e dopo aver fatto le tre cosine che deve fare se ne esce con un: "Vediamo se c'è un segnale wi-fi qui in giro". Quello in cui si ha casa è un quartiere popolare, e a me sembra un tentativo tra il buffo e l'ingenuo, ma come si suol dire "tentar non nuoce".

E vabbè, l'avete già capito, no? Una volta schiacciato il pulsante di ricezione segnale abbiamo scoperto di avere addirittura la scelta: ben due connessioni libere a nostra disposizione. Gratis. Comodamente seduti nel nostro tugurio.

La risposta al titolo del post chiaramente è: tanto. Cielo, veramente troppo.
01 agosto 2007
Cose da fare.
- Comprare le batterie per la macchina fotografica. Perchè questa volta voglio fare la turista e tornare a casa con un mucchio di foto - lo dico sempre, chiaramente.

- Far chiamare la mia mamma per prenotare una visita in questo posto qua, che, poco ma sicuro, io rischio di far danni, sbagliare data, non azzeccare l'ora e dover aspettare il 2011 per visitarlo.

- Recuperare un paio di pacchi di pasta. Sì, non mi dite niente, ma so che saranno giorni in cui mangerò una quantità di merdate paurosa, e un piattino di pastasciutta ogni tanto sarà l'unico appiglio alla normalità per il mio facilmente impressionabile stomaco. Sempre che morosocri, che ha dichiarato di voler iniziare la dieta proprio in vacanza (che roerso, direbbe mio padre), non decida di guastarmi la festa.

- Andare in libreria e prendere quel libro a morosocri e sceglierne un paio per me. Il nuovo di Coe? Il Budda delle periferie? Estensione del dominio della lotta? Consigliatemi qualcosa!

- Comprare del vino, che a noi la bevanda barbara fa schifo e il vino mediamente diffuso da quelle parti ancora di più.

- Rapire Ozi, che l'ho rivisto ieri dopo due settimane ed è cresciuto tantissimo, ha perso il pelo matto e c'ha un musino diverso. Insomma, stando via dieci giorni mi perderò un'altra enorme porzione della breve infanzia del mio bimbo!

E tutto questo perchè? Perche domani, finalmente, si parte per Praga!

(E questa volta, che emossiòne, guiderò pure io!)