29 giugno 2007
Esprimi un desiderio.
24 giugno 2007
T-Ozi
Il gatto, alla fine, non si chiama Elio. Non si chiama nemmeno Ciro, e neanche Zen, come avrebbe voluto la Meme (è pur sempre il nome del mio ginecologo, e insomma...), e neppure Tobia - grazie al cielo.

Si chiama, rullo di tamburi... Ozi!

Potrei farvelo passare come un colto omaggio ad Amédée Ozenfant, ma poi la verità è che qui del cubismo non ce ne importa 'na cippa.

E non fate come Pasquale, che mi dice: "Guarda che si scrive Ozzy!".
Mica sono torda, lo so pure io.

E' solo che il mio supergatto non è così zarro, poverino. E' dolce, e miagolante.
La Meme l'ha proposto e a me è suonato bene, e allora abbiamo optato per una versione edulcorata.
Mi sa che ce la raccontiamo troppo, ma contente noi...

E poi fa rima con Susi - che sarebbe il mio cane.

A guastare le feste è arrivato morosocri. "Ozi? Ah. Beh carino. Se ci aggiungi una "T" si chiama come il tuo nuovo sindaco".

Molto, moooolto divertente.
23 giugno 2007
Interpol
Una cosa mi piace, un'altra mi piace meno.

Perchè sì, il singolo è uscito più di un mese e mezzo fa, ma io me ne sono accorta solo ora. O meglio, l'altro giorno andando a Parma. E fin lì ok: parecchio orecchiabile ma non troppo scontato.
Mi piace.

La cosa che mi garba decisamente meno è il nuovo look di Carlos (bassista, per l'appunto, degli Interpol).
Ma Carletto mio, tu che sei l'unico musicista - che non conosco, sia chiaro, o qui qualcuno potrebbe avere qualcosa da ridire - su cui abbia fatto pensierini poco casti più o meno articolati, proprio il baffo dovevi farti crescere??
Ma io dico, guardati qui. No, dico, vai alla foto numero 5. Mi sembri un mariachi, ora.
Dai dai. Tagliare, tagliare in fretta!
16 giugno 2007
Sogni molesti
Ohhhh che carini! Continuate a venirmi a trovare nonostante non scriva quasi mai!

Sì, è ovvio che vi controllo.

E' che l'esame di letteratura latina mi sta facendo impazzire, senza contare che devo recuperare i tre giorni passati a letto con l'influenza a inizio settimana.

Ecco, a questo proposito vi racconto una cosa che mi è successa stamattina.
Anzi, ve la metto sotto forma di dialogo, perchè un dialogo, anche se silenzioso e nel sonno, è stato.

Io (a letto, in dormiveglia): "Mmmmm... oddio no è già mattina. Devo studiare. Che casino che fanno sti uccelli. La maglietta mi sta strozzando. Chiudo la finestra. No mi alzo. Oddio che prurito il beccone sulla pancia. Ma che ore sono? Ma ha suonato la sveglia?"
Voce: "Ah no. Guarda, te l'ho spostata dalle sette e mezza alle otto e mezza."
Io: "Eh? Ma devo studiare, sei pazzo??"
Voce: "Oh, ho deciso che le Odi non le scrivo più. Quindi quelle non le devi più studiare."
Io: "Uhm - che - cosa?"
Voce: "Sì sì, ho deciso che con degli amici dobbiamo fare quest'opera a più mani, verrà una cosa bellissima, lo so, abbiamo cominciato ma..."
Io: "Oh ma che sei deficiente?? A Ora', ti ho già studiato ieri! Levati dalle palle, dio mio, devo alzarmi, devo studiare Ovidio, ma che c'hai in testa??"
Voce: "Ah. Ok. Scusa."

Forse sto esagerando.
05 giugno 2007
Oh, ma che cosa triste!
A sei mesi meno una settimana dalla cena di veronablog ecco quel che resta della tartarughina da polso e dello scettro del potere!

DSCF2003

Mirko - l'autore dei due capolavori - aveva detto che sarebbero scoppiati: io per un mesetto li ho monitorizzati aspettandomi una fine rumorosa e spettacolare e invece piano piano sono diventati sempre più tristemente flosci e rugosi.

Qualcuno sa che fine hanno fatto quelli di Alebino e quello della Fra (o era Fdc?)?

Almeno le tortorelle dello scettro si fanno compagnia, ma per la tartarughina mi piange proprio il cuore. Ne voglio subito un'altra! Urge altra cena :)


Ah, piccolo OT: nessuno che va al Miami? Ovviamente per i due Max la domanda non vale...
01 giugno 2007
Preso!
DSCF2007

Che poi, fatemi capire: il biglietto costa 25 euro.
E ok.
Poi: 3,75 euro di prevendita.
Un po' meno ok, ma vabbè. Si sa.
Poi: qui non si vede, ma sullo scontrino del Box Office segnano: 1,10 euro di... diritti.
Diritti de che? Di succhiarci il sangue? E sulla base di...?

30 euro per gli Arcade Fire in Piazza Castello a Ferrara.
Per loro fortuna, esistono i fessi come me.
Ma, ugualmente, andassero a cagare.