29 marzo 2007
Due cose
Primo.

Ci risiamo.
Nuovo film per Tim Burton.
Con chi? Non immaginerete mai!
Johnny Depp e Helena Bonham Carter.
Che sorpresa. Che due palle.

La cosa che invece mi ha sorpresa seriamente è la notizia che è proprio a Tim Burton che andrà il Leone D'Oro alla carriera al prossimo festival veneziano.
Urrà? Ma sì dai, urrà!


Secondo

Queste le ho già mandate a mezzo mondo, ma meritano spazio in un post.

Susi versione zuccona fluttuante




Susi versione tubo!

26 marzo 2007
Strategie di vendita, ovvero Terrorismo psicologico
Entro dal parrucchiere, metto sull'appendiabiti la giacca, poso sullo scaffale la borsa.

"Dove mi posso sedere?"
"Ah sì, siediti pure al lavatesta, lì."

Mi accomodo. Arriva una signorina. Mi mette l'asciugamano, mi pettina e inizia a tastarmi il cuoio capelluto.

"Qui abbiamo un po' di forfora eh".
"Ah, boh, un po' sì. Ma mi han detto che non è mica forfora, è che ho la pelle secchissima".

Silenzio.
Tre minuti dopo riattacca:
"Ma che shampoo usi?"
"Uno della Bilba, quello che non fa schiuma".
"Eh ma ne dovresti usare uno specifico sai".
"Ah".
"Poi te ne faccio vedere uno io".
"..."

Silenzio. Altri tre minuti dopo.
"Eh sì, poi te lo mostro quello shampoo, è un prodotto buono sai".
Sta cominciando a venirmi il latte alle ginocchia.
"No perchè poi guarda che queste scagliette col tempo aumentano e poi non ti lasciano respirare il cuoio capelluto e poi soffocano il bulbo e poi ti cadono tutti i capelli".

Abbèlla, e poi che succede?
Si forma una bufera di forfora che mi impesta lo spazio vitale, mi ostruisce le vie respiratorie e mi fa morire soffocata?

Mi arrendo: "Ok, ok, poi me lo fai vedere."
25 marzo 2007
E' colpa del tempo!
Sì! Non mia!

Lo stendino in balcone balla la salsa, i vasi palesano tendenze suicide rovesciandosi a terra, gli scuri continuano a sfracellarsi contro i muri di casa.
Io invece pasticcio con la strada, che volete mai che sia.

Siamo in città. Laura ha deciso che la serata danzereccia non va bene, e io le sono grata, che c'ho il culo di piombo e se sento la parola "Ombelico" mi piglia il superabbiocco. Là c'è un concerto, suona Parente: ci può piacere? Decidiamo di sì, e ci avviamo, pur partendo tardissimo. Alle 23:14 recuperiamo (a casa di dio) la kyotocar e col consueto giro dell'oca ci avviamo verso Valeggio sul Mincio. Mi viene in mente che non so dove si trovi quel posto. Sì, quello, come si chiama... cavolo, mi viene in mente Villa Venier, ma a Villa Venier ci ho visto gli Offlaga e invece devo andare a quella in cui ho visto qualche tempo fa il concerto dei canadesi. Vero?
Emanuele avverte che il concerto sta per cominciare e siamo a 10 km da Valeggio. Si impreca, si accelera, si arriva al primo semaforo del paese e io ancora non ricordo la strada per 'sta Villa Comesichiama.

Laura chiama Emanuele:
"Uei, siamo appena arrivate a Valeggio. Come si arriva al concerto?"
"A Valeggio? E che ci fate lì?"

Il concerto era giustamente a Sommacampagna: al Lucignolo. A Villa Venier, appunto.

Eh? Ascoltare il cervello? Ma non diciamo sciocchezze, accidenti se siete noiosi.

Frequenza e volume delle imprecazioni aumentano vertiginosamente: inversione e di corsa verso Sommacampagna, imboccando una stradina troppo piena di curve per la mia guida poco collaudata. Laura arriva giustamente al Lucignolo con un non troppo vago senso di nausea che con grande stile attribuisce alle troppe cazzatine da aperitivo.

Entriamo che il concerto è iniziato da una mezzoretta.
Il signore all'ingresso ci fa pagare solo la quota associativa.
Gli vogliamo bene ma un po' ci vergognamo.
Alla fine espiamo sistemando gli sgabelli della saletta del concerto.
16 marzo 2007
aloneinkyoto per immagini
In questo bel blog ho trovato un link a questa cosuccia carina.
Buttateci un occhio, e linkatemi magari il risultato.


15 marzo 2007
Without makeup
Oggi ho scoperto un eccellente trucco per migliorare l'umore!

Farsi una passeggiata? Naaaa.
Leggere un buon libro? Macchè!
Mangiarsi una tavoletta di cioccolata? Ma va'!
Digitare su un qualsiasi motore di ricerca "stars without makeup" e godersi lo spettacolo? Bravi!

Una trashata, chiaro, e poi la stima la trovi in te, etc etc, bla bla.
Però volete mettere vedere Misha Barton con la cellulite? O la pelle disastrata di Cameron Diaz? Insomma, sotto sotto un pochino si gode eh.

La cosa buffa che ho scoperto e che non avevo considerato è che ci sono siti in cui dal tono gossipparo si passa invece a quello vagamente moralistico. Tipo: oh, ma guardate quant'è bella Shakira senza trucco! Una dea! Ma che la truccano a fare? E poi: ma Angelina Jolie non era adorabile prima di rifarsi il naso? O ancora: guardate quant'è brutta Eva Longoria senza trucco, ma ve par che valga la pena di invidiarla?

In questo spirito è la pubblicità che ho trovato in un blog.



Tralasciamo - ma anche no - il fatto che la Dove è dell'Unilever, che comprende pure marchi quali Sunsilk e Slimfast (noti promotori della bellezza naturale, che dire): questo spot è assolutamente geniale.
07 marzo 2007
Sweet piggies I have known.
La bilancia dice che sono ingrassata di un chilo.
Colpa della mia vita sedentaria? O magari del fatto che mangio un sacco di superschifezze, come oggi, che dopo pranzo mi sono pappata un semifreddo, una fiesta e un pacchetto di crackers?
O forse del fatto che non scrivo più nel blog?

La terza opzione è decisamente quella che mi piace di più, visto che rimediare è pure piacevole.

Quindi, ricominciamo con un po' di ginnastica dolce. Un trailer!



Chi riconosce la voce narrante? :)
Cri, attento a quel che dici eeeeeh :P
Altre informazioni qui.

Se invece questo film vi sembra troppo cupo sciroppatevi un po' questo!



E pure qui, chi riconosce la canzoncina?
05 marzo 2007
Principino, magatto, pulcino.
Tre settimane fa, forse un po' meno, ho trovato Paolo morto.

Non vi spaventate, era il mio gattino, ma chi mi conosce sa quanto ero affezionata a quella bestiola dal nome decisamente troppo poco felino.

Paolo era il catalizzatore della tenerezza in una famiglia poco comunicativa e tendenzialmente poco affettuosa.
Era supermorbido, superarancione ed anche supertonto, diciamoci la verità, nonchè discretamente ciccione e assurdamente fifone. Forse per questo metteva il buon umore.

Paolo teneva caldo sulle gambe quando ero qui al pc, e mia madre quando mi vedeva giù di corda veniva su in camera, mi mollava Paolo tra le coperte e andava via. Poi lui ovviamente scappava perchè da bravo gatto se la tirava abbestia, e atterrava sul pavimento con un rumore che sembrava quello delle paperelle di gomma, quelle col fischietto, da bimbi, scaraventate a terra.

Eh, era decisamente un gatto buffo.

Negli ultimi due anni in questo condominio sono morti avvelenati 4 gatti, Paolino compreso.
Lo stesso giorno è scomparsa Nerina, che non è più stata trovata.
Nerina e Paolo erano amici. O magari erano morosini: forse Nerina non s'era accorta che a Paolo erano stati sequestrati i gioielli di famiglia senza possibilità d'appello, così gli faceva la corte portandogli una volta alla settimana un topino davanti alla porta. Tra tontoloni ci s'intende, evidentemente.

E' stato un puro caso che sia riuscita a trovare Paolo, così lontano da casa e tra l'erba così alta.
Un po' maledico quella volta che mi sono messa in testa di cercarlo: se la mia ricerca fosse andata a vuoto ora potremmo essere qui a immaginarci Nerina e Paolo zampa nella zampa e con le code intrecciate e spasso per i boschi della Lessinia, con Nerina a guadagnare la pagnotta e Paolo a fare il pascià servito e riverito, come sempre.