Eeeeh ma che barba, che noia, e via così.
Ultimamente non ho niente da scrivere, dormo 14 ore al giorno, leggo poco, guardo qualche film, non studio una beata mazza. Sono in letargo. Diventerò un orso da 150 chili.
E non scrivo mai qui. Ma direi che ve ne siete accorti.
E dunque. Facciamo che vi aggiorno come al solito? Vi aggiorno come al solito.
- Con rischi indicibili e traversie innumerevoli (sì?) la Meme si è alla fine procurata il mio agognato regalo di compleanno.

Eeeeee!
- Visto "Il grande capo". Da brava snob dico: meglio del previsto. Perchè io odio Lars Von Trier con tutto il mio capiente cuoricione, odio i suoi colpi bassi, odio i suoi ricatti emotivi. E invece questa è una commedia divertente, e l'unica sofferenza sta nell'imbarazzo che si prova per il protagonista - io ho passato mezzo film a nascondermi nella giacca.
- Visto "Apocalypto". Orribile. Imbarazzante. Non vale quasi nulla come film d'azione, non vale assolutamente niente come film storico. L'unica cosa figa è che parlano in Maya. Ah, e i trucchi, va'. Ma magari sul grande schermo fa un effetto diverso eh.
- Visto "The New World". Quasi peggio di Apocalypto eh. Indubbiamente più noioso, si rimira nel suo essere poetico e filosofico e sensìbbile. Storia banale, personaggi costruiti alla cazzo, anche qui storicamente inattendibile. Delusione.
- Visto "L'arte del sogno". Ehm... :D Facciamo che ne parlo un'altra volta? Altrimenti pare che non mi vada mai bene niente - che poi è vero. Ok, brevemente: coloratissimo, divertente, alcune trovate geniali, Gael Garcia Bernal bravo da paura. Ma troppo assurdo. Se escludiamo l'interpretazione clinica o quella puramente surreale... beh, non ci ho capito niente.
E poi, Charlotte: lavati i capelli, dai!