06 febbraio 2007
I love riassuntini!
Va bene, il profe di storia contemporanea ha deciso che si prende l'anno sabbatico, e l'ha legittimamente stabilito a inizio mese, sconvolgendo le date già fissate degli esami e con esse la precaria impalcatura della mia agenda universitaria. Ok che mi mancano ancora 4 esami, ma mi sparisci per un anno, io mi dispero!

Le vicissitudini occorse durante il mio pietoso esame di storia della critica hanno inoltre sostanzialmente ridotto i giorni da destinare alla preparazione di tale esame da venti a quattordici, e il mio fancazzismo li ha a sua volta fatti passare da quattrodici a... sette!

Sì, lo so, sono una deficiente. Ma questo i più lo sanno già, quindi ora il fulcro del dibattito è: come cazzo faccio?

Pensando ad un altro esame che al tempo mi fece impazzire mi è tornato in mente l'inferno dell'esame di letteratura greca. Quasi ci persi il sistema nervoso, passando un mese (sì, ok, qui sto romanzando...) su due tomazzi belli densi di date, titoli di opere e trame truculente, per poi arrivare all'esame e rendermi conto che buona parte degli studenti avevano preparato l'esame sul Bignami. Differenza di preparazione, dite: probabile, fatto sta che io presi il mio 30 ma 'sti signorini tornarono a casa anche con dei 26, eh.

Quindi, mi stavo chiedendo: quanto è immorale, ignobile e poco serio da zero a dieci se l'esame lo tento sul Bignami? Tanto? 9.5, dite?

Ma sticazzi, domani mattina setaccerò tutte le librerie veronesi e tenterò quest'impresa disperata!

Ah. Giustamente sul sito dell'uni informano cortesemente che il mio caro prof "nel 2007 è in anno saBatico". Scherzi di un'istruzione bignamesca?
03 febbraio 2007
Sunshine
Ecco il film che metterà d'accordo aloneinkyoto e la sua mammina dalle apocalittiche inclinazioni.



Oddio, il film sembra un po' 'na fesseria eh, ma noi ci fidiamo di Boyle e di Cillian Murphy, vero?

Eppoi c'è Rose "Duchessa di Polignac" Byrne!

Ah, però non mi spiego la colonna sonora del trailer: è il tema di "Requiem for a dream" di Mansell, che però non figura negli autori della colonna sonora...
Uff, pure il titolo devo mettere?
Eeeeh ma che barba, che noia, e via così.
Ultimamente non ho niente da scrivere, dormo 14 ore al giorno, leggo poco, guardo qualche film, non studio una beata mazza. Sono in letargo. Diventerò un orso da 150 chili.
E non scrivo mai qui. Ma direi che ve ne siete accorti.

E dunque. Facciamo che vi aggiorno come al solito? Vi aggiorno come al solito.

- Con rischi indicibili e traversie innumerevoli (sì?) la Meme si è alla fine procurata il mio agognato regalo di compleanno.













Eeeeee!

- Visto "Il grande capo". Da brava snob dico: meglio del previsto. Perchè io odio Lars Von Trier con tutto il mio capiente cuoricione, odio i suoi colpi bassi, odio i suoi ricatti emotivi. E invece questa è una commedia divertente, e l'unica sofferenza sta nell'imbarazzo che si prova per il protagonista - io ho passato mezzo film a nascondermi nella giacca.

- Visto "Apocalypto". Orribile. Imbarazzante. Non vale quasi nulla come film d'azione, non vale assolutamente niente come film storico. L'unica cosa figa è che parlano in Maya. Ah, e i trucchi, va'. Ma magari sul grande schermo fa un effetto diverso eh.

- Visto "The New World". Quasi peggio di Apocalypto eh. Indubbiamente più noioso, si rimira nel suo essere poetico e filosofico e sensìbbile. Storia banale, personaggi costruiti alla cazzo, anche qui storicamente inattendibile. Delusione.

- Visto "L'arte del sogno". Ehm... :D Facciamo che ne parlo un'altra volta? Altrimenti pare che non mi vada mai bene niente - che poi è vero. Ok, brevemente: coloratissimo, divertente, alcune trovate geniali, Gael Garcia Bernal bravo da paura. Ma troppo assurdo. Se escludiamo l'interpretazione clinica o quella puramente surreale... beh, non ci ho capito niente.
E poi, Charlotte: lavati i capelli, dai!