24 luglio 2006
Qualcosa per far massa
Oggi è una giornata iniziata un po' così. Diciamolo pure, sono da poco passate le dieci e da un'ora buona sono un pelino incazzata. Vai in vacanza 5 giorni e trovi la casa che è, niente più, niente meno, un porcile. E ad uno girano le palle, perchè lasciare la spazzatura fuori dal cestino perchè non hai voglia di metterci il sacchetto per me vuol dire passare il limite della decenza. O uno non ha un briciolo d'orgoglio o proprio si impunta che tenere in ordine è cosa che non gli spetta e quindi non fa nemmeno l'indispensabile.
Oggi ho quindi maturato una certezza fondamentale. Dovessi scoprire anche sull'altare che un mio eventuale marito è ridotto a questi livelli lo mollerei in tronco. E che cazzo.

Comunque. Rubo un test a questo losco individuo.

Parli ancora con la persona a cui hai dato il tuo primo bacio?
Tecnicamente sì, ma oramai ci si sente solo via sms due volte all'anno per gli auguri di compleanno.

Che musica sentivi quando facevi le elementari?
Zecchino d'oro, 883 e quel che passava dai miei, quindi Springsteen, Guccini, Fossati, De Andrè, Mannoia, Conte.

Sei contro i matrimoni tra persone dello stesso sesso?
No. Pari doveri, pari diritti, considerando che si parla di persone adulte e consenzienti.

Sei triste in questo momento?
No, come già spiegato sopra mi girano un poco le palle.

La maggior parte degli amici che hai ora sono vecchi o nuovi?
Mmm... Metà e metà.

Possiedi mobili di Ikea?
Ho un porta cd e uno specchio di quelli rotondi che se li giri ti fanno vedere il faccione più grande. Per individuare meglio i brufoli e mettersi la matita senza accecarsi, suppongo. Però non l'ho ancora attaccato.

Hai mai fatto qualcosa di vendicativo nei confronti di qualche collega?
No. Sono buona io.

Sei mai stato in terapia?
No. Se si intende psico-. Altrimenti... eeeee...

Hai mai giocato al gioco della bottiglia?
Una volta sola. Ero in prima media, ed era la festa di compleanno di Mara. Oramai eravamo rimasti in pochi, tipo in cinque, tre femminucce e due maschietti. Ci si barrica in garage, si accende la luce, ci si siede in cerchio. Gira la bottiglia. Marzia. Rigira la bottiglia. Matteo. Marzia e Matteo si scambiano un bacetto, probabilmente qualcosa di molto casto, tipo sulla guancia. Secondo round. Gira la bottiglia. Enrico. Rigira la bottiglia. La sottoscritta. Occhiate tra i presenti. E Mara che dice: beh dai, visto che è uscita Francesca puoi anche lasciare perdere. Uno dei momenti più umilianti della mia vita, secondo solo a quando in terza superiore i ragazzi della mia classe ebbero la brillante idea di fare la classifica in ordine di bellezza delle dieci ragazze della classe. E io risultai ultima. Basssstardi.

Ti è mai piaciuto qualcuno senza che tu glielo abbia detto?
Ovvio. Ma non dopo i 17 anni.

Sei mai stato in campeggio?
Sì, ma è molto che non vado. Purtroppo. Da sempre mi infastidisce dormire nelle stanze d'albergo, le trovo poco igieniche.

Hai mai avuto una cotta per un'amica di tuo fratello/sorella?
Considerando che mia sorella ha 6 anni in meno di me lo trovo difficile.

Sei mai stato in una spiaggia per nudisti?
Da piccola, in Croazia. Per errore, se non ricordo male.

Hai mai mentito ai tuoi genitori?
No. Bhuahuahauahua.

Hai mai avuto un taglio di capelli così brutto da dover indossare il cappello per un mese di fila?
No, in genere mi rendo conto di quando facessi schifo con un dato taglio solo a distanza di anni, riguardando le foto. E regolarmente mi arrabbio con mia madre per non avermi fatto notare quanto fossi ridicola.

Qual è l'ultima volta che hai dormito per più di 12 ore?
Lo scorso inverno, direi.

Dov'eri il Capodanno del 2006?
Bloccata dalla neve in tangenziale :D

Da dove hai preso l'idea per il tuo nickname?
Se parliamo di aloneinkyoto, l'ho preso dall'omonima canzone degli Air. Se di miranda miller, il nome un po' a caso, il cognome da lei.

Hai mai pianto per la morte di una celebrità?
No.

Di che colore è la biancheria che hai addosso?
Bianca.

Indossi sempre il reggiseno?
Se escludiamo quando metto un paio di maglie tattiche... sì.

Cos'hai fatto stamattina?
Mi sono svegliata che avevo freddo. Ho spento il condizionatore. Mi sono riaddormentata. Dopo mezzora avevo caldo e mi sono ri-svegliata. Ho riacceso il condizionatore. Ho tentato di addormentarmi nuovamente, ma faceva cmq troppo caldo. Ho armeggiato col telecomando dieci minuti e alla fine ero troppo sveglia per riaddormentarmi. Mi sono alzata, ho messo in ordine le cose da stirare, sono scesa e per il motivo di cui sopra ho iniziato ad imprecare. Ho messo in ordine il grosso e ho fatto colazione. Ho buttato la spazzatura e sono salita qui al pc.

Cosa ha posto fine alle tue ultime amicizie?
La goccia che ha fatto traboccare il vaso, eccessivo divergere di percorsi.

Hai mai spiato qualcuno per cui avevi una cotta?
No.

Qual è stato l'ultimo concerto a cui sei andato?
Piano Magic a Ferrara. Per il commento vedesi il post del 3 luglio scorso, ultimo punto. S'è tentato, sia io che Cri, di fare qualche foto, ma la meno mossa che siamo riusciti a fare è venuta così. No, non abbiamo 90 anni. No, non abbiamo il Parkinson. Sì, certo, ehm... è... è una foto artistica.

Qual è stato l'ultimo programma che hai visto in televisione?
Boh, ieri qualcosa su mtv, immagino.

Cosa ti ferisce?
Le cose dette alle spalle.

Prendi medicine?
La pillola è una medicina?

Che maglietta hai addosso?
Questo copricostume, che avrà almeno la mia età.

Qual è il tuo negozio preferito?
Categoria abbigliamento: Lazzari e Cinnamon (a Grosseto). Categoria cd-dvd: Fnac. Categoria libri: Gheduzzi (a me basta...).

Qualcuno che non vedi da un po' e che ti manca?
Non mi viene in mente nessuno :D Però mi manca Praga, anche questa notte me la sono sognata. Sarà che rosico perchè metà famiglia è su.

Ti importa cosa pensano le persone di te?
Molto più di quanto sia disposta ad ammettere :D

Usi un PC o un Mac?
Pc.

Usi il mouse o la tavoletta grafica?
Tavoletta che?

Qualche sito dove vai ogni giorno?
Boh. Quelli dove ho una casella di posta. Myspace. Repubblica o Ansa. Qualche blog.

Sei un esperto di computer?
Madonna che palle, ma finirà mai 'sto test? No, io di computer non ci capisco una mazza.

Che tipo di carne preferisci mangiare?
Meat is murder.
Bhuahuahauha. Scherzo. Circa. Perchè il pesce lo mangio.

Che scarpa infili per prima?
Sempre la sinistra, altrimenti perdo l'equilibrio.

Parlando di scarpe, ne hai mai tirato una a qualcuno?
No. Non è carino.

Quali gioielli indossi 24 ore su 24?
Nessuno.

Hai dei cereali in casa?
Dei fiocchi di crusca vecchi di almeno 2 anni, dei cereali al cioccolato di mia sorella ed una copia del Lidl degli Special K al cioccolato.

Hai mai molestato sessualmente qualcuno?
Non me par.

Sei mai stato molestato?
Sì. Con conseguente denuncia.

Hai mai visto la/il tua/o migliore amica/o nuda/o?
No.

Cosa ami fare nel tempo libero se rimani a casa?
Leggere, guardare qualche film, stare al pc, ascoltare musica, provare tutte le possibili combinazioni dei vestiti che ho nell'armadio e relativo make up. E poi farmi mille foto. :D
19 luglio 2006
Siòping!
Sì, il post precedente è venuto terribilmente lungo.
E allora eccovi qui un po' di frivolezza e notizie varie.

1) Ho fatto spese. Ci sono i saldi, come sottrarsi? Ecco il frutto di lotte disperate con altre donzelle accanite.














2) Sezione animali:

2.1. I campi qui in giro sono pieni di queste bestiole. Se si passa correndo col braccio teso tra l'erba alta si alza una nuvola lilla di decine di farfalline.

2.2. Nel giro di 22 ore ho visto 5 lepri, di cui due in coppia. Cinque! Hanno un significato simbolico? Sto impazzendo?

3) Mia madre è partita per Praga. Contro ogni previsione ha deciso di andare su in macchina, e ci ha messo solo 10 ore. Chapeau.

4) Domani arriva Cri e giovedì si va qui a vedere i Piano Magic. Staremo al lago, potrebbe - dovrebbe - essere una buona occasione per prendere un po' di sole. E stare un tantino in ammollo.

5) Ah, sempre in tema di shopping ho preso pure questo.

E ora nanne, che domani sarà una giornata intensa :)

18 luglio 2006
Mattinata tipo
La mia mattinata, da 3 settimane a questa parte, si svolge nel seguente modo:

1) Sveglia alle 6:55
2) Preparare colazione a papà e fare colazione a mia volta, sempre che ci sia tempo perchè mi piace stare nel lettino i 10 minuti in più prima di dire buongiorno al mondo.
3) Andare alla guida delle 8. Il che vuol dire prendere la bici alle 7:30, scendere da nonna, mollare la bici in garage, e farmi quei 300 metri che mi separano dalla scuola guida. Ovviamente io devo arrivare alle 7:45, loro entro le 8, ma vabbè.
4) Tornare al mio paesello entro le 9:15, riprendere la bici, andare a prendere pane e qualcosa da mettere sotto i denti per pranzo, passare a prendere il giornale e tornare a casina mia.

Vabbè, come quindi ci si può immaginare arrivo a casa un pelino tramortita, visto il recente caldo. In genere la prima cosa che faccio è cacciarmi sotto la doccia, ma oggi proprio non avevo voglia di farmi due piani di scale per raggiungere il nostro bagno (mio e di emma), quindi ho spalancato la porta-finestra (tanto i vicini sono tutti in ferie...), ho mollato la maglietta che indossavo sulla cyclette rimanendo in reggiseno e mi sono buttata sul divano a mangiarmi una pesca (tagliata a cubetti e usando uno stecchino, altrimenti faccio danni e mi sbrodolo).

E niente, dal nulla sbuca un tipo che dalla porta-finestra mette dentro la testa e mi fa: "Ciao". Io manca poco collasso. Non siamo abituati a ricevere molte visite.
"Abita qui la Emma?".
In quel momento considero diverse possibilità:
a) scaraventarmi sulla cyclette a pochi metri da me e recuperare la maglietta;
b) concentrarmi per materializzare un braccio stile Ispettore Gadget che mi consenta di non spostare il sederino dal divano;
c) chiedergli: "Scusa, la vedi la maglietta lì? Mica mi faresti il favore di passarmela?".
Le scarto tutte, me ne sto immobile e balbetto un:
"Ehm... uhm... s-sì! EEEEEEMMMMMAAAAAAA".
Sbircio il tale in questione e riconosco un "amico" (emma, se leggi non ti incazzare per le virgolette, dai) di mia sorella, un ragazzo sulla ventina. Mia sorella urla un soffocato "arrivo", evidentemente più sorpresa di me, e, penso io, totalmente nel panico perchè giusto due minuti prima le avevo chiesto se fosse andata a dormire con i capelli bagnati perchè aveva un aspetto oggettivamente sconvolto.

Balbetto qualcosa a proposito della mia tenuta un pelino casalinga, viola per l'imbarazzo, sia perchè sono in reggiseno che perchè mi pare cafone non farlo accomodare e chiaccherarci dandogli le spalle, ma non ho la minima intenzione di parlare con questo tale messa in questo modo e lo lascio lì. Caccio un altro (disperato) "EEEEEEEEEEMMMMMMMMMMMMMMMAAAAAAAA!!!".
Palesemente più a suo agio della sottoscritta il ragazzo attacca a parlare nell'ordine di: 1) Tempo. 2) Milano. 3) Film in lingua originale. Argomenti a cui rispondo a monosillabi.

La Meme arriva finalmente dopo cinque minuti, le lancio un'occhiata di fuoco, e se ne dipartono verso destinazioni non meglio definite (Gonzato, dice lei. Mhpfhpfhfpfhpf...). Dopo qualche attimo, sms di mia sorella: "Minchia... mica sapevo che sarebbe venuto!". Ragazza raffinata, non c'è che dire. Rispondo al suo sms con tre puntini.

Ma io dico.
Arrivi in una casa, trovi un suo abitante in reggiseno e fai come se niente fosse? Le varie opzioni:
a) sono troppo pudica (e ci sta, eh);
b) non mi hai visto. Ho i capelli lunghi, ero appoggiata al divano, e ti ho dato le spalle tutto il tempo;
c) hai tipo tre anni in meno di me ed essendo io fuori target mi guardi più o meno come fossi tua nonna o tua madre, quindi avrei pure potuto essere in mutande e non avresti trovato motivo per scomporsi più di tanto, da parte mia quanto da parte tua.

Beh, per tutta una serie di ottimi motivi, direi che tutti sarete comprensivi con me se vi dico che auspico che la più vicina alla verità sia la risposta b).
06 luglio 2006
Animalia
C'è una tipologia di persone che quando vede una bestiola per strada, sempre che non sia un insetto o un ragno (brrrrrrr), con sorriso ebete e voce stridula e lacrimevole esclama "Oooooooohhhh!! Che cariiiiiino!!!", guadagnandosi le occhiate vagamente impietosite degli astanti e quelle un po' seccate degli eventuali proprietari dell'animale in questione.

Io, ovviamente, sono una di queste persone.

C'è tuttavia una categoria di animali che faccio fatica a capire: quelli silenziosi. Sì insomma, intendo pesci, criceti, tartarughine. Carini eh, strepitosi, certo, ma si presuppone che un animale da appartamento debba tenere compagnia, ma se poi sta zitto che razza di compagnia è? Insomma, un po' di casino sparso, anche un latrato minaccioso qua e là per spezzare la quiete sarebbe gradito. Come quando, quella volta che andai a Praga per una lunga vacanza, mi portai dietro Paolo (che sarebbe il gatto): sostanzialmente dormiva tutto il giorno nell'armadio, ma la sera per effetto di qualche strana metamorfosi passava in modalità pallina di flipper, balzando dal letto al fornello, dal fornello al divano, dal divano al tavolo, rovesciandomi gli appunti e miagolando all'impazzata esigendo un immediato rifornimento di quella pappiccia maleodorante che gli abbiamo insegnato a considerare cibo. Poi si metteva a dormire sul divano vicino a me e infine all'ora delle nanne saliva sul letto a castello con me e si metteva comodo come un pascià al centro del letto, lasciandomi magnanimamente i bordi. Quando la mattina mi svegliavo era già nell'armadio, e lì rimaneva come da copione fino a sera. E, insomma, faceva la differenza.

In ogni caso questi animali silenziosi hanno pure delle serie controindicazioni: prendete Sofia Loren, il pesciolino rosso di Emma. Ce la farà mai qualcuno a far capire a Emma che non può aspettare che un pesce si metta ad abbaiare o miagolare o starnazzare per dargli da mangiare? Lo abbiamo salvato in corner io e mia madre almeno otto volte.
Altro esempio: il meraviglioso criceto paracadutista di Emanuele e Michele. Uno dei due lasciò aperta la gabbia e il criceto scappò. Non un rumore, non un verso, impossibile trovarlo. L'unica fu aspettare che capitasse tra i piedi a qualcuno. Potete immaginare la paranoia ad ogni passo...

No no, non è il genere di bestiole che fa per me.

Però oggi sono capitata qui. Non c'è da pulire o da nutrire, c'è solo da dare il nome e scegliere un colore. Cosa ho scelto io? Beh...

Signori e signore, vi presento Kelke (nome rubato a Lucia), il mio cricetico color mutanda lavata coi jeans. Ricordatevi di dargli una fragola e fargli fare un giro sulla ruota. Che sennò si annoia.



adopt your own virtual pet!
03 luglio 2006
Siena come Londra
Cose che ho scoperto in questo fine settimana parmigiano-toscano:

- che esiste gente che mangia gli occhi dei pesci e il cervello crudo (la coinquilina della Cate, mia ex coinquilina a Parma)

- che nonostante mi sia sciacquata quasi un anno fa ogni volta che torno in quella città mi girano le palle entro 10 minuti. Una città di passaggio, un sacco di studenti, molti pendolari e... niente deposito bagagli. Ce ne sarebbe uno automatico - non sarebbe necessario nemmeno un omino per tenerlo aperto, dico - ma per motivi di sicurezza è chiuso dal famoso 11 settembre 2001. Ma siamo seri, che attentatore sfigato metterebbe una bomba in una stazione in cui non c'è nemmeno il posto per stare in fila alla biglietteria tanto è piccola?

- che sono oggettivamente la persona calcisticamente più ignorante che abbia mai calpestato il suolo terrestre. Non solo non capisco una mazza di questioni tecniche, ma una buona percentuale di giocatori mi è del tutto sconosciuta. Sob.

- che a me l'acquacotta piace, ma fredda. Ma magari è solo l'estate.

- che quando vado a Siena porto la pioggia. O che Siena è la città col tempo più instabile dell'emisfero nord.

- che non è una buona cosa fermarsi a spolverarsi le gambe in mezzo alla strada, perchè ti potrebbero investire.

- che i senesi in occasione del palio diventano rissosi e coloriti ("Levati quella coccarda!" "Ma non rompe' i hoglioni!" "Ma non li rompe' te!").

- che il multisala di Sinalunga ha chiuso. Però sarebbe stato carino scoprirlo prima di metterci un'ora e mezza per arrivarci.

- che a Pieve di Sinalunga si mangia il gelato alla crema più buono di sempre.

- un nuovo detto oggettivamente grezzo che mi ha fatto sganasciare per mezzora (Cri: "Amore, mi stai facendo venire due coglioni come un somaro di sei anni" - E tiè!).